17 dicembre 2017

Siamo tutti  consapevoli che per donare una speranza per il futuro agli ultimi di questo mondo occorrono atti concreti finalizzati ad una crescita culturale e sociale, soprattutto tramite l'istruzione e la formazione professionale che possano eliminare condizioni di vita inaccettabili per la dignità umana.

San Leonardo Murialdo (Torino 1828-1900), uno dei grandi Santi sociali piemontesi assieme al Cottolengo, al Cafasso, a Don Bosco, all' Allamano, a Pier Giorgio Frassati, è stato definito il prete degli orfani e dei ragazzi poveri ed abbandonati.

Leonardo Murialdo per garantire consistenza e durata ai suoi progetti, nel 1873 ha fondato la Congregazione dei Padri Giuseppini (alla quale appartiene Padre Giuliano Pini) e con la sua attività è riuscito ad abbinare con equilibrio lo studio ed il lavoro, ritenuti entrambi indispensabili per una completa educazione dei giovani i quali, dopo aver raggiunto la formazione di base e la licenza elementare, potevano scegliere una specializzazione in campo agricolo o nel settore artigianale-industriale orientandosi tra 14 diversi mestieri.

L'Associazione "Amici di Padre Pini" - ONLUS dalla sua costituzione, avvenuta nel 1995, realizza progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo concordati preventivamente con Padre Giuliano Pini (missionario in Africa dal 1988) secondo le priorità e le necessità urgenti determinate dalle emergenze umanitarie.

La Sierra Leone vive la tragica situazione di essere una delle nazioni più povere al mondo e l'ONU la colloca al 190° posto su 194 Stati presenti sul nostro pianeta.

Una delle molte piaghe che affliggono questo Paese sub-sahariano dell'Africa occidentale riguarda la presenza di moltissimi bambini orfani di uno o entrambi i genitori causa l'atroce guerra civile durata 11 anni, la malaria, la malnutrizione, la mancanza di medicine e la terribile epidemia del virus EBOLA.

A questa drammatica situazione la Famiglia Catelani, Titolare dell'Azienda SIDERCROM s.r.l. di Spilamberto (MO) ha risposto in modo concreto finanziando la costruzione di una scuola materna a MARAMPA (cittadina di 45.000 abitanti situata 140 Km a nord-est della capitale Freetown) che accoglierà 150 bambini dai 3 ai 6 anni di età.

E' giusto e doveroso evidenziare che i Titolari della SIDERCROM s.r.l. hanno dimostrato grande sensibilità e generosità sin dall'inizio dell'attività della nostra Associazione donando una speranza per il futuro a diverse centinaia di bambini e giovani, tra i più poveri al mondo, tramite l'istruzione e la formazione professionale.

 

Mamme e bambini visitano la costruenda scuola materna a MARAMPA donata dall'Azienda SIDERCROM s.r.l. di Spilamberto (MO)

Muratori, fabbri e falegnami ex allievi del Murialdo Institute costruiscono la nuova scuola materna

Struttura della scuola materna in fase di definizione

Padre Giuliano Pini, con grande gioia, inaugura la scuola materna di MARAMPA (sullo sfondo si intravedono alcuni dei 100 - cento seggiolini donati dalla scuola materna parrocchiale di Spilamberto - MO, grazie alla generosità del Parroco Don Orfeo Cavallini)

Targa di riconoscenza posta sulla facciata della scuola materna

Padre Giuliano Pini celebra la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di MARAMPA

Bambini che utilizzeranno la nuova scuola materna davanti alla chiesa parrocchiale Holy Cross di MARAMPA

L'Azienda SIDERCROM s.r.l. ha sede a Spilamberto (MO) ed è operativa dal 1990.

E' leader in Italia nella distribuzione di acciai cromati, acciai temprati e tubi speciali.

E' supportata dai principali produttori europei del settore e può contare su 3500 tonnellate di prodotti a magazzino, 850 tipologie di materiali e 14 linee di taglio (assenti gli oli emulsionabili da taglio).

Su tutti i carri ponte è installato un modernissimo sistema di pesatura certificato.

La possibilità di errore è di 1 kg ogni 5 tonnellate.

E' importante rilevare che la sede della SIDERCROM s.r.l. è in classe energetica A, dispone di impianto fotovoltaico sul tetto che fornisce energia oltre il necessario (420 KW).

Il riscaldamento è ecologico a pavimento (senza tubi e acqua).

 

 

14 agosto 2017


 

In agosto a Freetown piove sempre ogni anno e piove molto e in modo torrenziale. Per tanti anni è piovuto e basta e la gente era anche contenta perché così l'acqua per la stagione secca era assicurata. Allora le colline di Freetown erano ricoperte da folta vegetazione e rigogliose foreste.

Poi pian piano, ma non troppo, tutto è cambiato e al posto del verde delle foreste hanno cominciato ad esserci case, sempre più case. Lo si può vedere ora: un disordine di case al posto del verde ricopre le colline.

E così assieme alle benedette piogge sono arrivate le annuali, costanti, sempre più invadenti alluvioni.

Alcuni quartieri più di altri ne hanno subito le conseguenze. Kroo bay, la miserevole bidonville della capitale ne è un esempio chiaro.

Acqua che invadeva le strade trasformandole in torrenti talvolta così impetuosi che era impossibile avventurarsi dentro senza venire travolti.

Nel 2012 alluvione, crolli e morti; nel 2015 alluvione con crolli e morti numerosi. Fino ad arrivare all'agosto 2017: alluvione, slavina che travolge un quartiere di Freetown, Loaf sugar (pan di zucchero), con più di 1000 morti di cui 300 bambini e poi acqua a non finire a sommergere i quartieri bassi.

Erano le 6 del mattino del 14 agosto, il muezzin aveva chiamato alla preghiera, la gente si stava alzando per andare al lavoro o per cercare lavoro. Pioveva, una pioggia violenta, continua che durava da due giorni.

I bambini continuavano a dormire cullati dal ticchettio della pioggia sui tetti di lamiera. E sono scivolati nel sonno verso la morte, travolti con la famiglia da fango e acqua...

Il chiarore del mattino ha rivelato la vastità del disastro e subito la mente è corsa al possibile numero di gente sepolta da tutta quella marea di fango e detriti e chi se ne intendeva bene parlava già di più di 1000...

Pianto e disperazione. Ancora una volta la Sierra Leone...

La guerra brutale e devastante; l'epidemia di EBOLA che silenziosamente, nel 2014, si portava via la vita di oltre 4000 persone uccise dal terribile virus. E ora questa catastrofe, che in poche decine di minuti inghiotte vite umane con le loro attese, le loro speranze, i loro desideri.

Non ci resta che piangere, rimboccarci le maniche, seppellire i morti, cercare i dispersi, aiutare chi in un attimo si è trovato senza famiglia, senza casa, senza sicurezza alcuna.

E i morti vengono sepolti assieme ai morti di EBOLA, si aprono posti d'accoglienza e chi ha bisogno trova in fretta un centro che lo accoglie e gli dà rinnovata speranza.

Tra i poveri la solidarietà c'è ed è immediata.

Si cercano le cause... e le si trovano facilmente in questo correre verso la città dai villaggi lontani. Freetown non è progettata per tutta questa gente. Non c'è acquedotto, non ci sono strade e nemmeno fognature e non c'è sempre la luce elettrica.

Un formicolio di gente che cerca di costruirsi un rifugio, una casa dove può e le foreste spariscono e l'acqua non ha più un freno alla sua corsa verso il basso.

Quello che c'è di grande e umano in queste situazioni di improvviso dolore è la solidarietà che da subito si è presentata sotto forma di cibo, acqua, vestiti e presenza amorevole. E così nessuno resta solo a piangere la sua solitudine.


Padre Maurizio Boa Missionario Giuseppino in Sierra Leone


Padre Maurizio, assieme al confratello Padre Giuliano Pini, il 1° gennaio 1999, a Kissy – Freetown, è stato rapito e fatto prigioniero dai ribelli del RUF (Fronte Rivoluzionario Unito) durante l'atroce guerra civile durata 11 anni (1991-2002)

Un fiume di fango e acqua a REGENT e a KROO BAY (quartieri di Freetown capitale della Sierra Leone) ha provocato oltre 1000 morti, 300 dei quali sono bambini.

Questo disastro è solo una delle piaghe che affliggono la Sierra Leone e contribuisce ad affossare ulteriormente una economia tra le più fragili al mondo dove circa il 70% della popolazione è costretta a sopravvivere in condizioni inaccetabili per la dignità umana.

13 luglio 2017


Lunsar è una cittadina della Sierra Leone di circa 35 mila abitanti situata 120 chilometri a nord-est della capitale Freetown.

La Sierra Leone è uno dei Paesi più poveri al mondo ed il 70% della popolazione è costretta a sopravvivere con meno di 2 dollari al giorno, circa 45 (quarantacinque) euro al mese.

I Padri giuseppini del Murialdo (congregazione alla quale appartiene Padre Giuliano Pini), seguendo i principi del loro fondatore San Leonardo Murialdo (Torino 1828-1900), nel 1979 sono arrivati a Lunsar per donare una speranza per il futuro a tanti bambini e giovani ed hanno aperto una scuola professionale e la scuola superiore “Murialdo Secondary School”.

Come noto, le armi più potenti contro la povertà e l'ingiustizia sono l'istruzione e la formazione professionale e Papa Paolo VI ha dichiarato più volte che “L'ALFABETIZZAZIONE E' CONDIZIONE FONDAMENTALE DI OGNI SVILUPPO UMANO AUTENTICO”.

L'Istituto “Murialdo Secondary School” di Lunsar è frequentato da oltre mille studenti e ha una quarantina di insegnanti; negli ultimi anni si è classificato quasi sempre al primo posto come miglior scuola della Northern Region ed ai primissimi posti a livello nazionale.

Anche l'Istituto Professionale di Lunsar dei Padri giuseppini del Murialdo è molto qualificato: accoglie circa 400 allievi seguiti da oltre 20 insegnanti e dispone dei corsi di agricoltura, muratura, falegnameria, elettricità, meccanica, etc.

Da rilevare che i Padri giuseppini del Murialdo con lo scoppio dell'atroce guerra civile in Sierra Leone durata 11 anni (dal 1991 al 2002) non sono fuggiti e rientrati in Italia ma sono rimasti a difendere i loro studenti e la popolazione più debole.

Purtroppo, il 1° gennaio 1999 Padre Giuliano Pini e Padre Maurizio Boa furono rapiti e torturati dai ribelli del RUF (Fronte Unito Rivoluzionario).

Dopo alcuni giorni di prigionia vennero condannati a morte ma per un evento che ha del miracoloso la notte prima della loro fucilazione riuscirono a fuggire mentre i ribelli erano impegnati in un combattimento con le truppe regolari della Unione Africana (ECOMOG).

Questa importante scelta di condivisione e solidarietà dei Padri giuseppini nei confronti della popolazione ha comportato dolore e sacrifici enormi ed i sierraleonesi non lo hanno mai dimenticato!

L'Associazione “Amici di Padre Pini” - ONLUS grazie alla generosità dei propri Benefattori ed il concreto contributo finanziario delle Aziende SIDERCROM s.r.l. di Spilamberto (MO) e TESTI HOLDING s.p.a. di Modena, ha provveduto nel 2009 all'ampliamento dell'Istituto “Murialdo Secondary School” di Lunsar costruendo un salone polifunzionale di 540 mq. (lunghezza 45 metri – larghezza 12 metri).

Questo edificio è stato costruito con i criteri della massima qualità e sicurezza e consegnato dalla nostra Associazione completo di tutto il necessario: impianto elettrico, impianto di amplificazione, sedie per le riunioni, piastrelle ceramiche per il pavimento, vernice per la tinteggiatura della struttura etc.

Le sedie ed i banchi di scuola sono stati costruiti dai fabbri, allievi dell'Istituto Professionale, utilizzando le centinaia di pannelli di legno nobilitato donati dall'Azienda IMAL s.r.l. di San Damaso (MO).

In questi giorni Padre Luigi Cencin, Superiore Provinciale dei Padri giuseppini del Murialdo in Africa, ha inviato a Oreste Germano Miani, Presidente dell'Associazione “Amici di Padre Pini” - ONLUS, una bella immagine del salone polivalente costruito dalla nostra Associazione mentre viene utilizzato come sede di esami delle scuole superiori. Questa struttura viene impiegata anche per gli esami di stato.



Lunsar (Sierra Leone) – anno 2008

Padre Mario Aldegani (a destra) Superiore Generale della Congregazione Giuseppini del Murialdo visita con Padre Giuliano Pini l'inizio dei lavori di costruzione dell'ampliamento del “Murialdo Secondary School” realizzato grazie ai Benefattori dell'Associazione “Amici di Padre Pini” - ONLUS


L'ampliamento del “Murialdo Secondary School” prevede la costruzione di un grande salone polivante avente una lunghezza di 45 metri ed una larghezza di 12 metri


Il progetto di questa importante struttura è stato realizzato gratuitamente dai geometri associati Malagoli Mauro e Marco di Spilamberto (MO)



Muratori ex allievi del Murialdo Institute scavano manualmente (con piccone e badile) le fondamenta della nuova struttura



Avanzamento lavori di escavazione fondamenta per muri e colonne portanti del nuovo edificio



Realizzazione basamento e colonne portanti in cemento armato



Salone polifunzionale in fase di definizione



Lunsar (Sierra Leone) – anno 2009

Padre Giuliano Pini Preside del “Murialdo Secondary School” di Lunsar inaugura il nuovo salone polifunzionale realizzato dai Benefattori della Associazione “Amici di Padre Pini” - ONLUS





Ingresso del “Murialdo Secondary School” di Lunsar (Sierra Leone)



Lunsar (Sierra Leone) – giugno 2017

Annualmente oltre 1000 studenti delle scuole superiori utilizzano per gli esami questa struttura costruita dalla Associazione “Amici di Padre Pini” - ONLUS

18 giugno 2017

 

 

Il pranzo di solidarietà annuale organizzato presso la Polisportiva Spilambertese dalla Associazione “Amici di Padre Pini” - ONLUS a favore delle popolazioni della Sierra Leone e della Nigeria, ha visto la partecipazione di oltre 200 persone che hanno dimostrato grande solidarietà ed un vivo desiderio di conoscere le reali condizioni di vita dei sierraleonesi e dei nigeriani.

Padre Giuliano Pini, Missionario in Sierra Leone dal 1988 e dal 2014 anche in Nigeria, vive sulla propria pelle le condizioni di estrema povertà e la mostruosa ingiustizia sociale che subiscono queste popolazioni africane.

I dati forniti dal Padre Giuseppino del Murialdo sono molto crudi: la crisi economica che dal 2007 ha colpito l'intero pianeta ha aumentato ulteriormente la forbice tra ricchi e poveri (pochissimi ricchi e decine di milioni di poveri) ed il 70% della popolazione è costretta a sopravvivere con meno di 2 dollari al giorno, circa 45 (quarantacinque) euro al mese!

La mortalità infantile è altissima, causa la malnutrizione e la mancanza di medicine e 180 (centottanta) bambini su 1000 muoiono prima di raggiungere i 5 anni di vita (in Europa 12 bambini su 1000).

Al riguardo è importante rilevare che, nonostante la crisi economica abbia colpito tutti noi, molti Benefattori mantengono saldi, seppure con notevoli sacrifici, i valori della solidarietà e grazie alla loro generosità possiamo mettere in atto progetti di istruzione e formazione professionale che rendono autosufficienti moltissimi giovani i quali, grazie a queste opportunità non sono costretti ad una emigrazione disperata verso l'Europa con le gravissime conseguenze note a tutti.

Padre Giuliano Pini nel corso del pranzo ha tenuto una breve relazione socio-economica sulla situazione in Nigeria ed in Sierra Leone fornendo dati precisi ed esperienze vissute in questi ultimi 30 anni (dati e situazioni che vedono silenti quasi tutti i media italiani).

La nostra Associazione, "Amici di Padre Pini"-ONLUS ha impostato 2 importanti progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo sia in Sierra Leone che in Nigeria.

In Sierra Leone è prevista la costruzione di una scuola media, a 20 chilometri dalla capitale Freetown, che accoglierà 400 studenti (ragazzi e soprattutto ragazze perché le donne africane posseggono le capacità e la volontà di migliorare le condizioni sociali).

In Nigeria, nella città di IBADAN (3 milioni 800 mila abitanti), è in corso di acquisizione un terreno di 10 mila mq. dove sorgerà un centro umanitario e professionale dei Padri Giuseppini del Murialdo finalizzato a donare una speranza per il futuro a tanti bambini e giovani di quella importante città.

 

Viene attribuito a Padre Giuliano Pini un riconoscimento per l'importante lavoro educativo e formativo svolto in Africa negli ultimi 30 anni con la motivazione: "DA ALUNNO DELLE SCUOLE ELEMENTARI DI SPILAMBERTO (MO) A PRESIDE IN AFRICA"

da sinistra: Prof. ssa Emilia Muratori, Presidente Unione Comuni Terre di Castelli, Responsabile settore scuola ed istruzione della Provincia di Modena, Sindaco di Marano sul Panaro (MO)

Dott. Umberto Costantini Sindaco di Spilamberto (MO)

Renzo Orlandi, oggi 91enne, Sindaco di Spilamberto (MO) dal 1954 al 1970 promotore e autore, assieme ai suoi concittadini, della ricostruzione del paese dopo i tragici eventi della seconda guerra mondiale

Padre Giuliano Pini Missionario in Africa dal 1988

Oreste Germano Miani Presidente dell'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS

Attestato conferito a Padre Giuliano Pini

Padre Giuliano Pini nato nel 1948 incontra, dopo 60 anni, i suoi compagni di classe della scuola elementare frequentata a Spilamberto (MO)

Padre Giuliano Pini con un gruppo di suoi studenti provenienti da Vicenza, loro insegnante di scuola media nel 1970 a Montecchio Maggiore (Vicenza)

da sinistra: Squaquara Francesco, Scalco Luigi, Padre Giuliano Pini, Pasqualotto Giuseppe,

Frassoni Fabrizio, Oreste Germano Miani

 

Graziano Bruzzi, a nome dei Volontari della Polisportiva ARCI Spilambertese, che hanno preparato e servito un ottimo pranzo, ringrazia Padre Giuliano Pini e l'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS per l'aiuto concreto e la speranza per il futuro che donano, da decenni, a persone tra le più povere al mondo. Al riguardo, è importante rilevare che i Volontari della Polisportiva ARCI, oltre al servizio prestato gratuitamente, hanno elargito una generosa offerta a favore dei bambini assistiti da Padre Pini.

Padre Giuliano Pini con Gabriel 'Leke Abegunrin Arcivescovo-Metropolita di IBADAN (Nigeria), sul terreno dove sorgerà un centro umanitario e professionale a servizio di bambini e giovani di questa importante città nigeriana (3,8 milioni di abitanti)

 

24 maggio 2017

Padre Giuliano Pini, nato il 21 marzo 1948 da una famiglia di agricoltori, ha frequentato la scuola elementare di Spilamberto (MO) in un periodo in cui l'Italia, uscita da pochi anni dalla immane tragedia della seconda guerra mondiale, cercava di realizzare, con enormi sacrifici e sofferenze, la ricostruzione materiale e morale soprattutto attraverso l'istruzione e la formazione professionale.

Padre Giuliano Pini ed i suoi compagni di classe hanno avuto il dono di frequentare il quinquennio delle elementari sotto la guida dell'indimenticabile Maestro Luigi Bulgarelli.

A Maura Cavani, giovane Maestra neo-diplomata, era affidato l'incarico di provvedere al servizio del dopo-scuola a questi alunni dalle ore 14.00 alle 16.00 (questa attività era molto apprezzata dalle famiglie).

A distanza di circa sei decenni dalla frequentazione di Padre Giuliano Pini delle scuole elementari di Spilamberto (MO), Oreste Germano Miani Presidente dell'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS grazie al paziente lavoro di ricerca effettuato da Maurizio Zaccaria di Spilamberto (MO), compagno di classe (e di banco) di Giuliano Pini, ha potuto invitare al pranzo annuale di solidarietà i compagni di classe che così si rivedranno dopo 60 anni! (alcuni provenienti da diverse parti di Italia: Bologna, Reggio Emilia, Venezia, etc.) Il pranzo si svolgerà presso la Polisportiva Spilambertese domenica 18 giugno p.v.

 

Anno scolastico 1954/55

Rialzati. Tedeschini Ivano, Cavani Giorgio, Pini Giuliano, Zaccaria Maurizio, Severi Severo, Bazzani Fausto, Venturi Giannantonio,

In piedi. Maestro Bulgarelli, Vecchi Violetta, Setti Carlo, Biffarella Primo, Pifferi Paolo, Ori Mario, Zoboli Augusto, Gubertini Rinaldo(Dino), Benassi Glorianna, Uguzzoni Ada.

Seduti. Venturelli Marinella, Bianchini Melania(Vittoria), Azzani Laura, Migliori Mara, Prandini Diana, Orlandi Vanna,Mescoli Marta.

Mancano nella foto Fochetti Mara, Soli Meris

Anno scolastico 1955/56

Rialzati. Bazzani Fausto, Zaccaria Maurizio, Setti Carlo, Gubertini Rinaldo (Dino), Severo Severi, Zoboli Augusto.

In piedi. Venturi Giannantonio, Pini Giuliano, Bianchini Melania (Vittoria), Soli Meris,----------------,Venturelli Marinella, Migliori Mara, Maestro Bulgarelli, Cavani Giorgio,

Seduti. Vaccari Mariannina. Mescoli Marta, Vecchi Brunetta ,Orlandi Vanna, Vecchi Violetta, Tedeschini Ivano, -

Mancano nella foto Prandini Diana, Fochetti Mara

Anno scolastico 1956/57

Rialzati. Zaccaria Maurizio, Setti Carlo, Gubertini Rinaldo (Dino), Venturi Giannantonio, Severo Severi, Pini Giuliano, Zoboli Augusto.

In piedi. Tedeschini Ivano, Cavani Giorgio, Prandini Diana, Soli Meris, Venturelli Marinella,---------, Migliori Mara, Bianchini Melania (Vittoria)

Maestro Luigi Bulgarelli, Vecchi Brunetta,

Seduti. Fochetti Mara, Vecchi Violetta , Orlandi Vanna, Mescoli Marta, Vaccari Mariannina.

Mancano nella foto Bazzani Fausto

 

   

Padre Giuliano Pini, Missionario in Africa dal 1988, unitamente ai suoi confratelli Padri Giuseppini del Murialdo, dona una speranza per il futuro alle popolazioni della Sierra Leone e della Nigeria soprattutto tramite l'istruzione e la formazione professionale

 

 

Padre Giuliano Pini, con la giacca da Chief-Preside delle scuole superiori in Sierra Leone, e Oreste Germano Miani  Presidente dell'Associazione "Amici di Padre Pini" - ONLUS

 

Padre Giuliano Pini con alcuni Responsabili dell'Associazione "Amici di Padre Pini"- ONLUS che dal 1995 attua progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo in Sierra Leone e dal 2014 anche in Nigeria

08 aprile 2017



 

Oreste Germano Miani, Presidente dell'Associazione "Amici di Padre Pini"- ONLUS ha presentato, come ogni anno, ai componenti del Consiglio Direttivo ed ai Soci il bilancio dell'Associazione relativo all'anno precedente (in questo caso il periodo dal 01 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016).

Detto bilancio è stato inviato a tutti i Benefattori della nostra Associazione (residenti in maggioranza in Emilia Romagna, ma anche in molte Regioni italiane) con la finalità di far conoscere gli aiuti pervenuti e rendere tutti partecipi ai progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo che realizziamo a favore dei bambini e dei giovani della Nigeria e della Sierra Leone.

Questi aiuti si concretizzano grazie all'attività missionaria svolta da Padre Giuliano Pini e dai suoi confratelli padri Giuseppini del Murialdo.

Come noto, la nostra Associazione ha una struttura organizzativa a costo zero e tutte le donazioni e le offerte vengono interamente destinate a persone tra le più povere al mondo che vivono in condizioni inaccettabili per la dignità umana.

Al bilancio in argomento è stato allegato il reportage socio-economico realizzato da Padre Pini sulla situazione in Nigeria ed in Sierra Leone.

Sono dati e notizie puntuali destinate a persone di buona volontà che desiderano conoscere la verità sulle condizioni di vita cui sono costretti decine di milioni di africani.

Da rilevare, purtroppo, che tutto questo accade nel pressoché totale disinteresse delle cancellerie internazionali e, tranne poche eccezioni, nel silenzio dei media italiani.

Padre Pini vive queste realtà sulla propria pelle (ormai sono 30 anni che è missionario in Africa) e fornisce informazioni precise sulle cause di tanta sofferenza ed ingiustizia sociale che colpisce soprattutto donne e bambini.

Speriamo vivamente che queste notizie trasmesse da Padre Pini servano a fare chiarezza a molti individui che esprimono pubblicamente pareri e giudizi negativi senza nemmeno conoscere dove si collochi la Nigeria sul Continente africano e quanti milioni di persone vivono in quella Nazione.

 

27 giugno 2016



Domenica 26 giugno alle ore 05.40, dopo aver lottato come un leone contro una grave malattia, ci ha lasciato Gino Franceschini, amico sincero e generoso Benefattore.

Gino, imprenditore nel settore della lavorazione carni suine, era nato a Spilamberto (MO) il 19 settembre 1936 e all'eta' di 13 anni lavorava gia' come apprendista presso un salumificio della zona.

La grande passione per il lavoro, le notevoli capacita' ed il carattere forte e determinato hanno permesso a questo giovane operaio di apprendere in pochi anni i segreti dell'arte salumiera e all'eta' di 27 anni, nel 1963, fonda a Spilamberto (MO) il Salumificio Franceschini Gino e C.

La sua scelta aziendale e commerciale e' sempre stata orientata a produrre salumi di alta qualita' ottenuti da carni eccellenti provenienti da suini allevati in Italia.

Questi valori Gino li ha trasmessi ai figli Vincenzo e Adelaide che ora continuano l'attivita' paterna offrendo antichi sapori alle nuove generazioni di consumatori.

Mentre piangiamo la perdita di un caro amico ringraziamo Dio per averci fatto conoscere ed apprezzare una persona con grandi doti umane e morali.



       

Oreste Germano Miani e Padre Giuliano Pini consegnano un piccolo riconoscimento a Gino Franceschini ed alla moglie Luciana Sandoni per la sensibilita' e generosita' che dimostrano concretamente a favore delle persone bisognose.


      

Il Salumificio Franceschini Gino e C. produce in conformita' ai severi disciplinari previsti dalla legge, 15 tipi di salame, ciccioli e coppa di testa, cotechini e zamponi cotti e crudi, coppe e pancette stagionate, prosciutti crudi ottenuti da suini pesanti nati, allevati e macellati in Italia.


Alcuni salumi prodotti dal Salumificio Franceschini Gino e C. di Spilamberto (MO)


L'alta qualita' dei prodotti ha permesso a Gino Franceschini di vincere per parecchi anni il concorso per il miglior zampone di Modena.

Grazie all'esperienza di Maestro Salumiere ed alle grandi doti umane e manageriali, Gino e' stato eletto per diversi mandati Presidente delle Aziende lavorazione carni suine della Provincia di Modena.


Elisa Carraro Santagata e Oreste Germano Miani consegnano i salumi ai vincitori della sottoscrizione a premi.



                    

                  Gino Franceschini e Piero Giusti                                        Oreste Germano Miani, Stefania Salsi, Annarella Franciosi,

                                                                                                        Gino Franceschini, Luciana Sandoni, Adelaide Franceschini

 

Grande sportivo, Gino Franceschini ha fondato nel 1970 lo Sci Club dei Castelli di Spilamberto (MO). Il bambino che Gino nel 1970 portava a sciare (Piero Giusti) e' diventato un grande sciatore e da molti anni e' Presidente di questo sodalizio sportivo.

Gino Franceschini e Virginio Romano Donati, amici d'infanzia, sorpresi durante una sosta-relax in baita

Anno 2012 – Oreste Germano Miani in partenza per le piste da sci con il maestro-guida Gino Franceschini

Da sinistra: Maria Grandi Montanari, Luciana Sandoni Franceschini, Gino Franceschini, Stefano Pini, Oreste Germano Miani, Renato Boni

 

Le notevoli doti umane, morali ed organizzative di Piero Giusti consentono allo Sci Club dei Castelli di Spilamberto di proseguire con successo la propria attivita' ed e' uno dei pochi Sci Club rimasti in provincia di Modena.

 

15 giugno 2016



Dopo circa 9 mesi di sosta forzata in Italia causa gravi motivi di salute, Padre Giuliano Pini e' rientrato nella ''sua'' Africa per proseguire l'efficace attivita' missionaria iniziata nel 1988.

I problemi enormi in Sierra Leone ed in Nigeria spesso riguardano la sopravvivenza ma, noi tutti, impegnati nelle nostre problematiche quotidiane non riusciamo nemmeno ad immaginarli.

Come noto, le armi piu' potenti contro l'estrema poverta' e l'ingiustizia sono l'istruzione e la formazione professionale fornita a queste popolazioni affinche' diventino autosufficienti e possano avere una speranza per il futuro.

Al riguardo, comunichiamo con grande piacere che, grazie alla generosita' dei nostri Benefattori ed al contributo determinante della Ditta SIDERCROM s.r.l. di Spilamberto (MO) e della Ditta IMAL s.r.l. di San Damaso (MO), abbiamo in programma la costruzione di una scuola media ad Hastings (localita' a 20 km da Freetown capitale della Sierra Leone).

Il progetto di questo edificio scolastico e' stato realizzato gratuitamente dallo Studio Bettelli Geom. Giuliano, Fiori Arch. Silvana di Vignola (MO) ai quali va la nostra profonda gratitudine a nome di ragazzi e giovani tra i piu' poveri al mondo.

Le opere, compatibilmente con le donazioni che riceveremo, inizieranno entro il corrente anno ed a pieno regime la scuola media potra' accogliere 350 studenti, ragazzi e ragazze.

Evidenziamo la presenza delle ragazze perche' nei Paesi poveri la figura femminile e' spesso discriminata, costretta ad andare a prendere l'acqua distante chilometri dal villaggio, eseguire i lavori piu' umili, ma soprattutto viene negata alle ragazze la possibilita' di frequentare la scuola provocando in tal modo danni enormi al futuro individuale di queste persone e a tutta la popolazione.

 


Progetto costruzione scuola media ad Hastings (Sierra Leone) realizzato gratuitamente dallo Studio Bettelli Geom. Giuliano

Fiori Arch. Silvana di Vignola (MO).


                                                                                                                         

     18 Ottobre 2015

Le caldarroste, come noto, sono le castagne (marroni) cotte in padella o al forno e nei mesi autunnali, iniziando da ottobre, si possono gustare soprattutto nei mercatini della solidarieta' organizzati dalle Associazioni di Volontariato.

Il buon profumo che le caldarroste emanano appena sfornate attira i passanti ed e' proprio l'obiettivo che noi desideriamo: unire il dilettevole allo scopo benefico della nostra iniziativa.

Oltre le caldarroste (gli ottimi marroni provengono dal nostro appennino modenese) proponiamo un caldissimo e profumatissimo vino brule' ottenuto da lambrusco, sangiovese e dai vari ingredienti previsti (arance, limoni, etc.).

L'utile che ricaviamo da questa attivita' e' modesto, ma la nostra presenza serve soprattutto a sensibilizzare ed illustrare i progetti di cooperazione allo sviluppo che realizziamo a favore di bambini e giovani tra i piu' poveri al mondo.

 

 

 

 

 

 

       Armando Stradi ideatore e costruttore

del "forno" per cuocere le caldarroste e

Lino Cavani ottimo collaboratore

 

 

 

 

 

    

                                                                                                 

                        

 

Piero Giusti e Lino Cavani "castrano" i marroni   

 

 

 

Matilde collabora attivamente col nonno Piero

In primo piano il pentolone del vino brule' (bevanda preparata ed offerta

dal Volontario Gianfranco Bastiglia) prosciugato in pochi minuti

Oreste Germano Miani Presidente dell'Associazione "Amici di Padre Pini" - ONLUS con Matilde la piu' giovane Volontaria della nostra Associazione

 

24 luglio 2011

Il Volontario, come noto, è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per la comunità di appartenenza o per la cooperazione internazionale allo sviluppo dei popoli.

 

Il Volontario opera in modo libero e gratuito promuovendo risposte creative ed efficaci ai bisogni dei destinatari della propria azione contribuendo in tal modo alla realizzazione del bene comune.

 

Con questo spirito e queste finalità i Volontari dell'Associazine "Amici di Padre Pini"-ONLUS e della Polisportiva Spilambertese di Spilamberto (MO) hanno organizzato domenica 24 luglio una riunione conviviale dei Soci e dei Benefattori durante la quale Oreste Germano Miani, Presidente dell'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS, ha illustrato il bilancio e le attività svolte nel corso dell'ultimo anno. 

 

In questa occasione il missionario modenese Padre Giuliano Pini ha fornito un accurato aggiornamento sulla situazione socio-economica della Sierra Leone e sui progetti realizzati a favore della popolazione di questo Paese dove vive e presta la sua opera da quasi 25 anni.

 

Le persone generose e solidali con chi è nel bisogno sono molte ma è indispensabile fornire loro rendicontazioni puntuali e trasparenti e renderle partecipi ai progetti realizzati fornendo chiarimenti sulle situazioni contingenti.

 

Le immagini delle tragedie che colpiscono i Paesi più poveri del mondo devono interrogare la nostra coscienza, disturbare le coscienze addormentate e costringerci a riflettere sulle cause che le hanno prodotte.

 

Non si tratta di "catastrofi naturali" o di un "castigo divino" ma responsabilità degli uomini e delle logiche che continuano a governare le scelte dei singoli Stati con la colpevole latitanza e a volte connivenza della comunità internazionale.

 

 

21-22 maggio 2011

L'Associazione DTC - Dog Training Center di Vignola (MO) ha organizzato nell'ambito della secolare Fiera di maggio di Castelnuovo Rangone (MO) una gara nazionale di agility Dog alla quale hanno partecipato oltre 100 binomi, provenienti da molte zone d'Italia, che si sono contesi il primo "TROFEO FRANCESCA MASETTI".

 

Francesca Masetti era un'appassionata cinofila ed esperta di agility Dog che ci ha lasciato recentemente a soli 38 anni causa un'atroce malattia.

 

Marco Masetti papà di Francesca ed i Responsabili del DTC Marco Annovi Presidente, Anna Santunione Grandi responsabile di pet therapy del DTC e Paolo Guastella coordinatore con la collaborazione di tutti gli associati hanno organizzato questa importante manifestazione cinofila con l'obiettivo principale di unire agility Dog alla beneficienza ed alla solidarietà in favore di bambini e adulti in condizioni di grande bisogno.

 

Questa finalità è stata raggiunta perfettamente destinando parte del ricavato della manifestazione ad un progetto di cooperazione internazionale, tramite l'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS, destinato ai bambini della Sierra Leone dove la mortalità infantile è diminuita ma resta altissima e 230-duecentotrenta bambini su 1000 non riescono a raggiungere i 5 anni di vita (in Europa 12 bambini su 1000).

Altra parte del ricavato è stato assegnato alla ricerca sul cancro grazie alla prestigiosa ed efficiente attività svolta dall'Associazione Angela Serra di Modena.

 

E' importante rilevare che il numeroso pubblico intervenuto ha molto apprezzato e condiviso questa iniziativa che ha espresso il grande affetto per i cani e l'amore per i bambini e gli adulti in gravi difficoltà.

 

 

(Ritratto realizzato dal pittore-scultore Alessandro Rasponi)


Marco Masetti (a destra) ha donato, in memoria e suffragio della figlia Francesca, un potente generatore di corrente che verrà utilizzato dai giovani artigiani ex-allievi del Murialdo Institute di Kissy-Freetown.
Oreste Germano Miani ha fatto pervenire nella sede dei capannoni artigianali di Hastings, costruiti grazie ai Benefattori dell'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS, il generatore di corrente ed 1 transpallet costruito dalla Ditta Marco Masetti con sede a S. Damaso di Modena.


Hastings - Sierra Leone (20 Km dalla capitale Freetown)

Padre Giuliano Pini, davanti ad uno dei 5 capannoni artigianali donati dai Benefattori dell'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS, viene festeggiato dagli artigiani suoi ex-allievi che, grazie ai corsi di formazione professionale, sono ora in grado di essere autosufficienti, sostenere le proprie famiglie e mandare i loro figli a scuola.

04 Aprile 2011

Riteniamo che le Associazioni di Volontariato debbano essere la voce delle persone e dei popoli in difficoltà e provvedano a sensibilizzare chi è disposto a dare un aiuto fornendo una informazione puntuale e la massima trasparenza del proprio operato.

 

Con questa finalità è stato inviato, a tutti i Benefattori che ci sostengono nella cooperazione allo sviluppo della Sierra Leone, il bilancio degli aiuti ricevuti nel corso del 2010 ed il reportage di Padre Giuliano Pini sull'attualità socio-economica di questo Paese africano.

 

La nostra Associazione grazie a progetti mirati e concordati con il missionario modenese Padre Pini, che da 24 anni vive e svolge la sua opera in questo Paese dell'Africa occidentale, ha realizzato interventi soprattutto nell'ambito dell'istruzione e della formazione professionale, della lotta alla malnutrizione, della lotta alla malaria e fornito aiuti alla Assistenza sanitaria (ricordiamo che in Sierra Leone è presente un medico ogni 35/40 mila persone).

 

E' importante rilevare che il popolo sierraleonese vive in una condizione di grande ingiustizia e l'estrema povertà riguarda il 70% della popolazione che è costretta a sopravvivere con 0,75 euro al giorno pari a 23-ventitre euro al mese!

 

Papa Giovanni Paolo II ha dichiarato più volte che non ci può essere la pace dove regna l'ingiustizia.

 

E' opportuno e doveroso che ognuno di noi, nel proprio ambito e con le possibilità che dispone, contribuisca alla realizzazione di un mondo migliore dove esista l'uguaglianza tra gli uomini basata sulla giustizia sociale, la solidarietà, il dialogo ed una equa distribuzione delle risorse; un mondo dove le cure mediche non siano privilegio delle persone abbienti ma un diritto di tutti.

 

17 Febbraio 2011

La Sierra Leone non si è ancora ripresa dalla atroce guerra durata 11 anni e terminata nel 2002 ma sta recuperando la propria dignità.

 

Sta prendendo atto che grazie a tutte le ricchezze naturali che possiede (DIAMANTI, ORO, RUTILO, BAUXITE, MINERALI DI FERRO, EMATITE, MAGNETITE etc.) deve trasformarsi da Paese dipendente completamente dagli aiuti esterni a nazione in grado di dare una vita dignitosa ai propri abitanti.

 

I segni di miglioramento sono iniziati nel 2007 con l'avvento del nuovo Presidente della Repubblica Ernest Bai Koroma (eletto con elezioni pacifiche e democratiche) e l'ONU ne ha preso atto nell'ultima Assemblea attribuendo alla Sierra Leone il premio MDG (millennium development goal) che si propone di raggiungere entro il 2015 questi obiettivi: RIDURRE DRASTICAMENTE L'ESTREMA POVERTA', LA FAME, LE MALATTIE, FORNIRE L'ISTRUZIONE PRIMARIA E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE.

 

Da rilevare che la Sierra Leone ha ottenuto un ulteriore riconoscimento con "AFRICAN PEACE AWARD" per aver costruito e mantenuto la pace dopo la sanguinosa guerra civile terminata 9 anni fa.

 

La nostra Associazione, grazie ai generosi aiuti dei Benefattori, contribuisce a ridare speranza alla disperazione di questo popolo e riteniamo indispensabile, soprattutto in questo momento, realizzare progetti prioritari e mirati al fine di utilizzare al meglio le risorse disponibili.

 

Siamo certi che gli aiuti umanitari, gli alimenti vitaminizzati, i computer, le attrezzature, il materiale didattico e sanitario, spediti in questi giorni con 231 pacchi tramite container, pur essendo di modesta entità serviranno a far sentire ai sierraleonesi la concreta condivisione e solidarietà espressa da tanti nostri Benefattori.

 

E' doveroso ed importante che ognuno di noi doni, secondo le proprie possibilità, non per forza, ma con gioia ricordando che TUTTI GLI ESSERI UMANI NASCONO LIBERI ED UGUALI IN DIGNITA' E DIRITTI.

 







Carrello porta-tubi per l'irrigazione costruito ed offerto dalla
Ditta F. lli Stefani di Spilamberto (MO) da utilizzare per i corsi di agricoltura in Sierra Leone


12 Dicembre 2010

L'Associazione Botteghe di Messer Filippo di Spilamberto (Modena), presieduta da Graziano Bruzzi, ha organizzato varie manifestazioni pre-natalizie ottenendo una grande partecipazione della cittadinanza spilambertese e delle località del comprensorio.

 

Tra queste iniziative, realizzate nel centro storico arricchito da addobbi e luminarie, è stato molto apprezzato il Presepe vivente che ha coinvolto grandi e piccini.

L'Associazione "Amici di Padre Pini"- ONLUS presente con un banco di solidarietà a favore dei poveri della Sierra Leone ha colto l'occasione per informare e sensibilizzare i cittadini sulla realtà di milioni di persone che vivono in condizioni intollerabili per la dignità umana (in Sierra Leone il 70% della popolazione è costretta a vivere con 0,75 euro al giorno pari a 23-ventitre euro al mese!).

 

Da rilevare che le industrie e le attività svolte sul nostro pianeta producono una quantità di cibo sufficiente per tutti. Ci sono riso, farina e pane per soddisfare gli abitanti della Terra eppure, ogni giorno, 150 milioni di bambini soffrono la fame.

 

In merito è importante ricordare che, nonostante le difficolta economico-finanziarie in atto, noi italiani apparteniamo al 22% della popolazione mondiale che utilizza l'83% delle ricchezze disponibili (pertanto l'altro 78% della popolazione mondiale deve sopravvivere con solo il 17 % dei beni del pianeta).

 

Al riguardo è bene sapere che una recentissima inchiesta del Corriere della Sera ha accertato che lo spreco è a livelli inaccettabili e ogni anno in Italia VENGONO GETTATE NEI RIFIUTI 6 MILIONI DI TONNELLATE DI CIBO (tra questo cibo nell'immondizia è presente il 19% del pane prodotto!) pari ad una spesa media annua per famiglia di euro 515 (cinquecentoquindici).

 

In considerazione di questi pochi dati esposti è necessario cercare di realizzare un mondo dove esista l'uguaglianza tra gli uomini basata sulla giustizia sociale, sulla solidarietà, il dialogo ed una equa distribuzione delle risorse; un mondo dove le cure mediche non siano privilegio di pochi abbienti, ma un diritto di tutti.

 

Occorre aiutare queste moltitudini di persone ad avere una vita dignitosa nelle loro terre di origine fornendo l'istruzione primaria e la formazione professionale per renderli autosufficienti ed evitare in tal modo l' emigrazione forzata verso l'Europa con le gravissime conseguenze note a tutti.

 

E' doveroso aiutare le persone povere e svantaggiate NON DANDO PER CARITA' CIO' CHE E' DOVUTO LORO PER GIUSTIZIA!

30 Luglio 2010

LAPAM Federimpresa presieduta da Erio Luigi Munari e diretta da Carlo Alberto Rossi ha sede a Modena e rappresenta 12.000 Aziende operanti in tutto il mondo imprenditoriale (artigianato, commercio, piccole e medie imprese, agricoltura).

L'efficiente operatività di questa importante struttura è assicurata da oltre 600 dipendenti con alta professionalità suddivisi in 50 sedi opportunamente collocate sul territorio modenese e bolognese.

 

Da rilevare che la solidarietà e la cooperazione internazionale allo sviluppo dei popoli sono principi da sempre presenti in LAPAM Federimpresa.

 

Infatti già nel 2001 unitamente ad un progetto del Comune di Modena (grazie alla fattiva collaborazione del dott. Ennio Cottafavi Assessore alle politiche economiche e vice-Sindaco di Modena) sono stati consegnati a Oreste Germano Miani, Presidente dell'Associazione "Amici di Padre Pini" - ONLUS, 40 computer (completi di monitor, tastiera in inglese, mouse etc.) per realizzare due laboratori di corsi di informatica presso le scuole dei padri Giuseppini del Murialdo in Sierra Leone.

 

La disponibilità di queste preziose apparecchiature (rarissime in Sierra Leone) collocate in locali adeguati hanno offerto l'opportunità a moltissimi studenti di effettuare gli esami delle Scuole Superiori e poter affrontare con maggiore serenità le enormi difficoltà di vita presenti in questo Paese africano (ricordiamo che l'ONU colloca la Sierra Leone al 190° posto su 193 nazioni della Terra).

 

E' giusto evidenziare che la sensibilità e la solidarietà dei dipendenti LAPAM Federimpresa prosegue con grande impegno ed in particolare la sede di Castelfranco Emilia (MO) diretta da Massimo Rossi ha in atto un progetto di sostegno a distanza al quale partecipa tutto il personale mediante il coordinamento delle colleghe Gianna Grana e Loretta Bulgarelli.

E' altresì estremamente utile l'apporto del dott. Alberto Filippini, Responsabile delle sedi LAPAM di Spilamberto (MO) e di Castelvetro (MO), che unitamente ai propri collaboratori partecipa ai progetti di cooperazione internazionale fornendo una opportuna e necessaria consulenza amministrativa.

  2 Giugno 2010

Le Associazioni di Volontariato di S. Cesario sul Panaro (Modena) hanno ufficializzato la nascita della Consulta comunale organizzando la 1° Festa del Volontariato e coinvolgendo tutta la cittadinanza con accurata e specifica documentazione.

 

Come noto, la Consulta del Volontariato è una struttura prevista dalla legge che ha finalità di ausilio alla Amministrazione Comunale e ben 23 Associazioni che risiedono sul territorio sancesarese hanno aderito a questa importante funzione.

 

Da rilevare che la costituzione della Consulta si è potuta realizzare grazie al contributo dei Presidenti delle singole Associazioni che hanno dimostrato unità di intenti evidenziando armonia tra organizzazioni laiche e religiose.

Al riguardo è doveroso segnalare la determinazione e la concreta operatività del Consiglio Direttivo composto da Balugani Davide, Bazzani Gregorio, Brighetti Augusto, Miani Oreste Germano, Zagnoni Valerio.

 

E' importante altresì evidenziare che la cittadina modenese in argomento pur avendo soltanto 6.070 abitanti vanta una grande tradizione di solidarietà e generosità testimoniata anche dalla ultracentenaria  Società Operaia di Mutuo Soccorso, presieduta da Umberto Fiorini e coordinata dal Dott. Luciano Rosi, che tra le principali finalità prevede la crescita umana e sociale dei cittadini.

 

Da circa 20 anni questa attività è estesa alla cooperazione internazionale allo sviluppo dei popoli tramite l'Associazione "Amici di Padre Pini" - ONLUS che opera in una Nazione tra le più povere al mondo (la Sierra Leone) dove la mortalità infantile è altissima causa la malnutrizione e la mancanza di medicine ed il reddito annuo medio pro-capite è di euro 270 (duecentosettanta) pari a 0,75 euro al giorno!

29 Maggio 2010

Nella splendida chiesa di San Carlo Borromeo a Modena si è svolta un'importante rassegna corale nazionale con la finalità di sensibilizzare i cittadini a donare solidarietà ai poveri della Sierra Leone.

 

Il Coro Folk San Lazzaro di Modena, il Coro "La Fonte" di Cognento-Modena ed il Coro Polifonico di Ciampino (Roma) hanno trasformato le note musicali in aiuti concreti a favore della popolazione della Sierra Leone che vive in condizioni di estrema povertà ed ha una mortalità infantile altissima: 280 bambini su 1000 non riescono a raggiungere l'età di 5 anni causa la mancanza di cibo e medicine (in Europa la media è di 9 bambini su 1000).

 

Oreste Germano Miani, Presidente dell'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS, nel corso del breve intervento rivolto al numeroso pubblico che gremiva la chiesa di S. Carlo ha fornito dati sui progetti realizzati in Sierra Leone (scuole e nuovi laboratori, costruzione di asili infantili, pozzi di acqua potabile, fornitura di attrezzature per i corsi professionali, aiuti umanitari etc.) ed ha sottolineato la gravissima realtà quotidiana dei sierraleonesi ulteriormente penalizzati dalla crisi economica mondiale in atto.

 

Infatti il 70% della popolazione è costretta a sopravvivere con 0,75 euro al giorno pari a 23 (ventitre) euro al mese!

 

Da rilevare che la maggioranza dei cittadini italiani non sono a conoscenza degli insormontabili problemi e delle realtà di queste popolazioni africane, tra le più povere al mondo, e pertanto è indispensabile fornire chiarimenti sulle priorità di intervento e dimostrare con una trasparente rendicontazione i progetti realizzati grazie agli aiuti ricevuti dai Benefattori.

 

05 Aprile 2010
6 gennaio 2010
Da oltre 10 anni gli Insegnanti e gli Alunni della Scuola Primaria Statale "Don Lorenzo Milani" di Castelnuovo Rangone (Modena) mettono in atto iniziative di solidarietà a favore dei bambini della Sierra Leone.
 
Come noto, questo Paese africano è tra i più poveri al mondo e l'ONU lo colloca al 190°posto su 193 Nazioni della Terra.
 
Il progetto di solidarietà, coordinato dalle Insegnanti Gatti Liliana e Gibertoni Silvia, è partecipato da tutti i 650 Alunni della "Don Milani", è condiviso dai loro genitori e fa parte di un programma di educazione alimentare riguardante anche la merenda giornaliera.
 
In pratica, i Titolari del forno principale di Castelnuovo Rangone, che conoscono le finalità dell'iniziativa, forniscono i panini per tutti gli Alunni tenendo presente le esigenze specifiche di bambini allergici, celiaci, di religione musulmana (pane senza strutto di maiale).
Gli Alunni versano un'offerta libera e, detratte le spese vive, il ricavato viene donato per iniziative a favore dei bambini della Sierra Leone assistiti dal missionario modenese Padre Giuliano Pini.
 
Anche quest'anno in occasione della Befana le Insegnanti della "Don Milani", a nome degli Alunni e dei genitori, hanno consegnato a Oreste Germano Miani, Presidente dell'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS, una generosissima somma da destinare ai progetti in atto in Sierra Leone per combattere la malnutrizione e l'alta mortalità infantile.
 
Ricordiamo che in questa Nazione causa la mancanza di cibo e medicine 280 (duecentottanta) bambini su 1000 non riescono a raggiungere i 5 anni di vita (in Europa 12 su 1000).
 
E' importante rilevare che questa iniziativa è molto utile ai nostri ragazzi in quanto li educa, tra l'altro, ad evitare gli sprechi, ma soprattutto li rende solidali a loro coetanei che, SENZA ALCUNA COLPA, vivono in situazioni di sofferenza e di estrema povertà (in Sierra Leone il 70% della popolazione è costretta a sopravvivere con 0,75 euro al giorno pari a euro 23 al mese!).
L'analfabetismo è ancora a livelli altissimi (60% degli abitanti) ed aiutare la scolarizzazione e la formazione professionale significa fornire a queste popolazioni la possibilità di avere una vita dignitosa nella loro terra d'origine ed evitare l'emigrazione forzata verso l'Europa con le gravissime conseguenze note a tutti.

 
17 dicembre 2009
Valter Trebbi ed i suoi Soci contitolari della SASSI GOMME s.r.l. di Vignola (Modena) dimostrano grande sensibilità e generosità nei confronti di persone bisognose di tutto e consapevoli che il loro futuro è determinato dall'apprendimento di un'attività artigianale.
 
Infatti i giovani sierraleonesi che frequentano i corsi professionali diretti dal missionario modenese Padre Giuliano Pini sono molto motivati e desiderano fortemente intraprendere un cammino che li conduca all'autosufficienza e permetta loro di uscire dalla condizione di estrema povertà in cui versano (ricordiamo che il 70% della popolazione della Sierra Leone è costretta a sopravvivere con 0,75 euro al giorno).
 
I Titolari della SASSI GOMME s.r.l., distributori autorizzati delle migliori marche mondiali di pneumatici (per motociclette, autovetture, autocarri, rimorchi e semi-rimorchi, trattori agricoli etc.) per le province di Modena e Reggio Emilia dimostrano grande concretezza e determinazione.
Infatti da molto tempo, tramite Oreste Germano Miani, Presidente dell'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS, donano attrezzature per gommisti e contribuiscono a progetti di cooperazione allo sviluppo della Sierra Leone.
 
Anche quest'anno, in occasione delle festività natalizie, la SASSI GOMME s.r.l. ha elargito una cospicua somma, prevista per i regali di fine anno ai loro Clienti, da destinare a progetti di solidarietà.
Questo grande aiuto è stato molto apprezzato dalla loro Clientela consapevole che in questo periodo di crisi mondiale le condizioni di vita dei poveri sono ulteriormente peggiorate e la mortalità infantile è in continuo aumento: 280 bambini su 1000 muoiono prima di raggiungere l'età di 5 anni (in Italia 12 bambini su 1000) e l'attesa media di vita è di 41 anni per gli uomini e 43 anni per le donne (in Italia 78 anni per gli uomini e 83 anni per le donne).
 
 
 
 
 
13 Novembre 2009
 
Da molti anni i containers per la cooperazione internazionale allo sviluppo della Sierra Leone forniti dall'Associazione "Amici di Padre Pini" - ONLUS e contenenti aiuti umanitari (alimenti, medicine, etc.), macchine utensili, automezzi, biciclette, computer, attrezzature per muratori fabbri falegnami meccanici e gommisti, stoffe e macchine da cucire, apparecchiature elettroniche per i laboratori di didattica, materiale sanitario, abbigliamento per attività sportive (in particolare calcio e pallavolo), quaderni ed articoli per la scrittura etc. vengono consegnati alla popolazione sierraleonese grazie a TRANSMEC GROUP di Campogalliano (Modena).
 
Questa Azienda è nata nel 1850 dall'attività di Domenico Montecchi residente a Pavullo nel Frignano (Modena) che effettuava trasporti con due birocci trainati ognuno da due cavalli.
 
Oggi TRANSMEC GROUP, amministrata e diretta dai pronipoti del fondatore, effettua trasporti terrestri, marittimi ed aerei in tutto il mondo avvalendosi dell'operato di 730 dipendenti con alta professionalità che dispongono di mezzi e tecnologie modernissime (gli autocarri vengono sostituiti mediamente ogni 4 anni).                                                    
 
 

 
 
 
 Ambulanza FIAT DUCATO donata dall'Associazione "Amici di Padre Pini" - ONLUS e da alcuni sponsor all'Ospedale SAINT JOHN OF GOD di Lunsar (Sierra Leone).
Questa struttura ospedaliera è una delle poche in Sierra Leone e ricordiamo che in questo Paese, tra i più poveri al mondo, è presente un medico ogni 35.000 (trentacinquemila) abitanti.
Oreste Germano Miani Presidente dell'Associazione "Amici di Padre Pini" - ONLUS con i Responsabili della Pubblica Assistenza (AVAP) di Vignola-Modena che hanno fornito gratuitamente la consulenza e la revisione delle attrezzature di Pronto Soccorso
 
29 Ottobre 2009
Lo Sci Club dei Castelli di Spilamberto (Modena) e l'Associazione "Amici di Padre Pini" - ONLUS hanno partecipato alla manifestazione nazionale SKIPASS che, come noto, è il Salone del Turismo, degli Sport Invernali e del Freestyle.
Questo importante evento si è svolto dal 29 ottobre al 1 novembre nei padiglioni della Fiera di Modena ed i 370 espositori, provenienti da tutta Europa, hanno avuto a disposizione 25.000 metri quadrati per gli stand ed una ulteriore area di 20.000 metri quadrati innevata con 70 tonnellate di neve prodotta per potere realizzare gli spettacoli (gare di sci, snowboard, freeski, pattinaggio, sleddog, arrampicata, mountain bike etc.).
La partecipazione a questa 16a edizione, in costante aumento, ha superato la 105.000 persone.
L'Associazione "Amici di Padre Pini" - ONLUS presente nello stand UISP - LEGA SCI NAZIONALE, unitamente allo Sci Club dei Castelli di Spilamberto, ha avuto l'opportunità di far conoscere a moltissimi visitatori le attività ed i progetti di solidarietà e cooperazione internazionale che si possono realizzare a favore della popolazione della Sierra Leone attraverso la sensibilità e la generosità dei componenti le Società sportive e nel caso specifico tramite gli appassionati dello sci e della montagna.
 
Al riguardo ricordiamo che la Sierra Leone è uno dei Paesi più poveri della terra e l'ONU la colloca all'ultimo posto nella graduatoria ISU (Indice Sviluppo Umano).
Infatti gli abitanti hanno mediamente un reddito annuo di euro 270 (duecentosettanta) e sono costretti a sopravvivere con euro 0,75 al giorno.
  
27 settembre 2009
 
La sezione AVIS di Vignola (Modena) fondata nel 1954 dal medico Luigi Selmi può contare oggi su ben 990 donatori di sangue e rappresenta un'eccellenza nel mondo del Volontariato a livello nazionale.
 
In occasione del 55° Anniversario di fondazione i Responsabili AVIS Vignola hanno invitato Oreste Germano Miani, Presidente dell'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS, il quale nel corso della riunione ha avuto l'opportunità di ringraziare pubblicamente le iniziative di solidarietà e di aiuti umanitari messi in atto da AVIS Vignola a favore della popolazione della Sierra Leone assistita da Padre Giuliano Pini.
 
Al riguardo è doveroso rilevare che queste attività di aiuto alla popolazione sierraleonese avvengono grazie alle capacità ed all'impegno costante dei Volontari AVIS coordinati da Savio Burzacchini Presidente emerito AVIS Vignola e Consulta del Volontariato Vignola.
 
Alcune delle macchine da cucire fornite da AVIS Vignola per il corso di sartoria all'Istituto Professionale Murialdo Institute. Da rilevare che ogni allieva che termina il corso con esito favorevole viene dotata di una macchina da cucire e di un buon quantitativo di stoffe e filati affinché possa iniziare l'attività di sarta e provvedere al sostentamento della propria famiglia.
 
 
Castello Medievale di Vignola - Sala dei Contrari
Relazione sugli ottimi risultati ottenuti da AVIS Vignola nel corso dei 55 anni di attività

Da sinistra:

Martinelli Luca                                        Segretario AVIS Vignola
Paolucci Prof. Paolo                                Direttore Dipartimento Oncologico-
                                                                Pediatrico Policlinico di Modena
Donini Ing. Federico                                Presidente AVIS Vignola
Montanari Ing. Mauro                            vice-Sindaco di Vignola
Signora Grandi Elide                               Presidente UNITALSI e vedova del Dr.
                                                                Luigi Selmi fondatore AVIS Vignola
Maurizio Ferrari                                      Presidente AVIS provinciale Modena
 
Un giusto e doveroso riconoscimento all'operato pluridecennale di Savio Burzacchini
Da sinistra:
Savio Burzacchini Presidente emerito AVIS Vignola e Consulta del Volontariato Vignola
Castellani Giuseppe Presidente AVIS di Quinto Veronese (Verona)
Donini Ing. Federico Presidente AVIS Vignola
 

La sottoscrizione a premi è una delle attività che permettono alle Associazioni di Volontariato di raccogliere fondi da destinare in beneficenza

 
 
 
 
19 Maggio 2009
Come noto, uno degli strumenti fondamentali per cooperare allo sviluppo di un popolo è fornire istruzione e formazione professionale.
Con questa finalità Luigi Cargioli e Tiziano Prandini Titolari della ditta TECMA s.r.l. di Colombaro di Formigine (Modena) hanno disposto una generosissima donazione di pennarelli (quarantacinquemila) a favore delle scuole della Sierra Leone bisognose di tutto ed in particolare di articoli per la scrittura.

Spilamberto (Modena) 18 Aprile 2009
Lo Sci Club dei Castelli di Spilamberto (Modena) fondato nel 1970 oltre a sciatori spilambertesi accoglie appassionati dello sci dei comuni di Castefranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Marano sul Panaro, Modena, Savignano sul Panaro, Vignola.
Una rappresentanza dello Sci Club davanti al Torrione di Spilamberto
(edificato nel XIV secolo)
Da rilevare che questa Associazione sciistica prosegue nelle iniziative di solidarietà a favore dei bisognosi ed in occasione della cena annuale, svoltasi presso la polisportiva spilambertese, ha disposto una generosa offerta per i poveri della Sierra Leone assistiti da Padre Giuliano Pini.
I prodotti offerti dalle sottoelencate Aziende si sono trasformati in aiuto concreto per la lotta alla malaria ed alla malnutrizione dei bambini sierraleonesi.
Elenco Aziende (in ordine alfabetico):
  • Abbigliamento Giusti-Tonioni Vignola
  • Abbigliamento Grandi-Montanari Castelvetro
  • Abbigliamento Venturelli Marino Spilamberto
  • Bar Nazionale Spilamberto
  • Boschi Marmi e Graniti Vignola
  • Concessionaria Fiat Autovignolese Vignola
  • Giovanelli Impianti Savignano sul Panaro
  • Montana alimentari Castelvetro
  • Parrucchieri Cespuglio Spilamberto
  • Salumificio Franceschini Gino Spilamberto
  • Tassi sport Vignola

Nell'ambito della cena oltre alla premiazione dei vincitori della gara sociale svoltasi sulle nevi di Sestola (Modena) il 1° Marzo u.s., è stato consegnato, da parte dei Soci dello Sci Club, un attestato di stima ed amicizia ai Responsabili del sodalizio sportivo.

Renzo Corni segretario Sci Club dei Castelli

Piero Giusti Presidente

Oreste Germano Miani Vice Presidente

 

LUNSAR (Sierra Leone) 21 Marzo 2009
San Leonardo Murialdo (Torino 1828-1900 proclamato Santo il 18 Maggio 1970) ha fondato la Congregazione dei Padri Giuseppini il 19 Marzo 1873 e vede il proseguimento delle sue opere a favore dei più poveri della terra anche attraverso la solidarietà e la sensibilità dei Titolari della TESTI HOLDING s.p.a.
Infatti questi generosissimi Benefattori, ex-allievi dei Padri Giuseppini del Murialdo, tramite l'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS, hanno permesso l'ampliamento del Murialdo Secondary School di Lunsar (Sierra Leone) che accoglie 1300 studenti (ragazze e ragazzi) ed è diretto dal missionario modenese Padre Giuliano Pini.

Ingresso del Murialdo Secondary School di Lunsar

Il nuovo edificio è di notevoli dimensioni (45 metri di Lunghezza e 12 metri di larghezza) e sarà polifunzionale in quanto potrà accogliere anche gli esami di stato.

E' utile evidenziare quanto sia fondamentale l'istruzione e la formazione professionale in una realtà dove l'analfabetismo è ancora ad altissimi livelli (70% della popolazione).

L'attuazione di questi progetti di cooperazione allo sviluppo infondono una grande speranza per il futuro a migliaia di persone che desiderano studiare, avere una vita dignitosa nel loro Paese d'origine e non essere costretti ad una emigrazione verso l'Europa con conseguenti gravissimi problemi noti a tutti.

E' importante altresì rilevare che i Titolari della TESTI HOLDING s.p.a. hanno in programma un ulteriore concreto progetto di cooperazione allo sviluppo indirizzato alla agricoltura sierraleonese.

Muratori ex-allievi del Murialdo Institute scavano (manualmente) le fondamenta della nuova struttura

Avanzamento lavori di escavazione fondamenta per muri e colonne portanti del nuovo edificio

Realizzazione basamento e colonne portanti in cemento armato

Salone polifunzionale in fase di definizione

17 FEBBRAIO 2009

E' partita dal porto di Livorno la nave porta container che tra circa 40 giorni, dopo vari scali, consegnerà nel porto di Freetown (Sierra Leone) i materiali, le attrezzature e gli aiuti umanitari donati dai nostri Benefattori.
Preparazione di 140 pacchi contenenti attrezzature, materiale didattico ed aiuti umanitari
Toyota Runner 4X4 offerta dalla famiglia spilambertese Rivolta Graziano Sereni Maria Teresa spedita assieme ai 140 pacchi di aiuti umanitari
17 gennaio 2009
Momento conviviale di appartenenti all'Associazione Amici di Marano sul Panaro durante il quale vengono definite le iniziative di solidarietà da attuare nel corso dell'anno 2009.
11 Gennaio 2009
Le Associazioni "Amici di Padre Pini"-ONLUS e Amici di Marano sul Panaro hanno promosso ed organizzato un concorso di pittura riservato agli alunni della scuola materna, elementare e media di Marano sul Panaro (Modena) finalizzato soprattutto a coinvolgere i giovani ad apprezzare, amare e rispettare l'ambiente e le risorse di cui dispongono ed essere solidali con i loro coetanei che vivono in condizioni di estrema povertà in tanti Paesi del mondo.
L'iniziativa ha subito ottenuto l'apprezzamento degli insegnanti, dei genitori e degli alunni che hanno risposto con grande impegno ed entusiasmo.
Le centinaia di disegni realizzati sono stati esposti dal 5 dicembre 2008 al 10 gennaio 2009 nella sala mostra di Palazzo Montecuccoli in Piazza Matteotti a Marano sul Panaro ed una qualificata giuria composta da tre validissimi pittori maranesi (Maestro d'arte Baldaccini Angelo, Prof. Fanti Vittorio, Roli Guglielmo) ha individuato le opere migliori da premiare.
Sala mostra con i disegni degli alunni che hanno partecipato al concorso "DIPINGI LA SCUOLA, L'AMBIENTE, IL TERRITORIO DI MARANO s.P.". In primo piano il modellino di Palazzo Montecuccoli realizzato dal Prof. Pier Franco Tincani e dai suoi studenti della scuola media "Salvatore Quasimodo" di Marano s.P.
E' importante rilevare che l'ottimo risultato raggiunto è frutto di un accurato studio, paziente e capace lavoro con l'utilizzo di mattoncini e coppi di terracotta da loro prodotti.
Pannelli con i progetti realizzati in Sierra Leone dalla "Associazione Amici di Padre Pini"-ONLUS
Attestato consegnato ai vincitori del concorso di pittura
Vincitori del concorso appartenenti alla scuola materna, elementare e media con i loro Insegnanti ed i Responsabili delle Associazioni "Amici di Padre Pini"-ONLUS e Amici di Marano sul Panaro
Dicembre 2008

I Titolari ed i Responsabili della ditta IUMEX GROUP s.p.a. di Modena, leader nel settore delle fusioni in ghisa e di alluminio, in occasione delle festività natalizie hanno rinnovato con grande generosità l'iniziativa messa in atto lo scorso anno.
L'importo della spesa prevista per l'acquisto dei gadget natalizi da consegnare ai loro Clienti si è trasformato in un grande aiuto per proseguire il progetto contro l'alta mortalità infantile in Sierra Leone causata soprattutto dalla malnutrizione e dalla malaria.
E' importante rilevare che i Clienti della IUMEX GROUP s.p.a., informati dalla stessa di questa decisione, hanno molto apprezzato e condiviso la concreta azione di solidarietà.

 
Questa mamma fa ritorno a casa felice di aver ricevuto in dono un sacco di riso ed un canestro di olio di palma.

Bambini assistiti da Padre Giuliano Pini che possono usufruire di almeno un piatto di riso al giorno.

 
Luglio 2008
La Round Table Italia - Modena 8, presieduta dal Dr. Simone Vaccari, prosegue con notevole impegno le attività di aiuti umanitari a favore della popolazione della Sierra Leone assistita da Padre Giuliano Pini.
Infatti, in occasione della recente riunione degli associati alla Round Table è stato accolto con entusiasmo il progetto presentato da Oreste Germano Miani, Presidente dell'Associazione "Amici di Padre Pini" - ONLUS finalizzato alla lotta alla malnutrizione (come noto, la malnutrizione è causa di altissima mortalità infantile ed in Sierra Leone 280 bambini su 1000 non riescono a raggiungere i 5 anni di vita).
25 Giugno 2008
20 Giugno 2008
 
A Spilamberto (Mo) nell'ambito della 138° Fiera di San Giovanni Battista si è svolta, tra le molteplici attività, un'importante iniziativa di sensibilizzazione alla cooperazione internazionale allo sviluppo ed agli aiuti umanitari a favore dei Paesi più poveri del mondo.
In particolare l'Azienda Franceschini Gino e C., produttrice di salumi di altissimo livello, ha ospitato nel proprio stand fieristico la documentazione delle attività realizzate dall'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS finalizzate a contribuire allo sviluppo della Sierra Leone attraverso progetti messi in atto da Padre Giuliano Pini e da volontari italiani.
E' importante rilevare che il Murialdo Secondary School di Lunsar (Sierra Leone), diretto da Padre Pini, accoglie complessivamente 1300 giovani (ragazzi e ragazze) ed ha avuto la nomina dal Governo sierraleonese di essere NPSE ( NATIONAL PRIMARY SCHOOL EXAMINATION).
La Sierra Leone, come noto, ha il triste primato di essere uno dei Paesi più poveri della Terra ( l'ONU colloca questo Paese africano al 190° posto su 193 nazioni al mondo) ed è festa grande e gioia immensa quando nelle occasioni più importanti vengono serviti agli studenti ed agli esaminatori gli ottimi salumi offerti dall'Azienda Franceschini Gino che, sterilizzati ed opportunamente confezionati, superano brillantemente il viaggio di 40 giorni in container non refrigerati per raggiungere la Sierra Leone.
11 Giugno 2008
CI HA LASCIATO MARIA UGUZZONI
VEDOVA PINI
La signora Maria Uguzzoni vedova Pini, mamma di Padre Giuliano Missionario in Sierra Leone e di Chiara insegnante della scuola primaria, ci ha lasciato all'età di 88 anni.
L'anziana signora da molti anni era bisognosa di cure ma, assistita amorevolmente e con costante impegno dalla figlia Chiara, ha evitato il ricovero in strutture pubbliche trascorrendo la sua esistenza a casa propria e spegnendosi serenamente.
Maria Uguzzoni originaria di San Vito di Spilamberto (Mo), proveniente da una famiglia di agricoltori, ha sempre incoraggiato allo studio i figli Giuliano e Chiara ed ha ottenuto grandi soddisfazioni da entrambi.
Oltre i figli sono addolorati per la scomparsa il nipote Pifferi ing. Marco, il genero Pifferi dott. Paolo ed i parenti tutti.
I funerali, presente Padre Giuliano proveniente dalla Sierra Leone e convalescente da un ulteriore grave attacco recidivo di malaria, si svolgeranno sabato 21 Giugno p.v. alle ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista a Spilamberto (Mo).
 

Lunsar - Sierra Leone 1988
Maria Uguzzoni vedova Pini, nella Missione condotta dal figlio Giuliano con alcuni bambini assistiti ed accolti nella scuola elementare
10 Maggio 2008
Emergenza all' Ospedale di Lunsar
(Sierra Leone) 
Come noto in Sierra Leone non esiste una rete di distribuzione della corrente elettrica e l'energia necessaria è ottenuta esclusivamente con generatori di corrente alimentati a gasolio.
Padre Giuliano Pini il 10 Maggio u.s. ha raccolto il grido di aiuto lanciato dal Direttore dell'Ospedale di Lunsar che dichiarava di non disporre di energia elettrica causa l'avaria dell'unico motore diesel rimasto in funzione per generare l'energia indispensabile alle attività dell'Ospedale.
L'Associazione "Amici di Padre Pini", vista l'estrema urgenza, ha deciso di donare un nuovo generatore all'Ospedale affinché non vengano interrotti gli interventi indispensabili per la salute della popolazione.
Il Direttore dell'Ospedale Peter Dawoh ci ha fatto pervenire la lettera di ringraziamento di seguito riportata.
 
Maggio 2008
UNA GRANDE AZIENDA DONA SPERANZA PER IL FUTURO AL POPOLO DELLA SIERRA LEONE
I Titolari della TESTI HOLDING s.p.a. grande Azienda modenese che comprende:

SOCFEDER s.p.a.
ACCIAIERIA di RUBIERA s.p.a.
DALMINE RESINE s.p.a.
FORGIA del FRIGNANO s.p.a.
SIDERVASTO s.p.a.
hanno deliberato un generosissimo programma di aiuti alla popolazione della Sierra Leone tramite l'attività svolta in quel Paese africano da Padre Giuliano Pini e dai suoi confratelli Padri Giuseppini del Murialdo.
I finanziamenti elargiti dalla TESTI HOLDING s.p.a. , attraverso l'Associazione "Amici di Padre Pini"-ONLUS, prevedono l'ampliamento del MURIALDO SECONDARY SCHOOL di Lunsar (Sierra Leone), la fornitura completa delle attrezzature per un nuovo laboratorio di elettricità destinato agli studenti delle scuole superiori e la creazione di nuovi corsi per l'agricoltura.
L'ampliamento del MURIALDO SECONDARY SCHOOL prevede la costruzione di un grande salone polifunzionale avente una lunghezza di 45 metri ed una larghezza di 12 metri.
Il progetto di questa importante struttura è stato realizzato gratuitamente dai geometri associati Malagoli Mauro e Marco di Spilamberto (Modena).
 
Padre Mario Aldegani, Superiore Generale della Congregazione Giuseppini del Murialdo visita con Padre Giuliano Pini l'inizio dei lavori di costruzione dell'ampliamento del Murialdo Secondary School realizzato grazie all'Azienda TESTI HOLDING s.p.a. ed all'Associazione "Amici di Padre Pini"- ONLUS.
 
 
 
Ambulanza, Autovettura e Autocarri
a trazione integrale
 
  
L'Associazione "Amici di Padre Pini" ONLUS , con il contributo di molti Benefattori, invierà a Padre Giuliano Pini un'ambulanza, un veicolo 4X4 e due autocarri pesanti a trazione integrale (uno è attrezzato con gru) destinati ai muratori ex-allievi dell'Istituto professionale Murialdo affinché possano iniziare la commercializzazione dei mattoni da loro prodotti e proseguire in tal modo il cammino che li renda autosufficienti e contribuiscano alla ricostruzione del loro Paese.
 
 
 
Spilamberto (Modena)
Piazzale Rocca Rangoni Machiavelli (inizio XIII secolo) sullo sfondo il Torrione Medievale (secolo XIV)
 
 
Vettura Toyota Runner a trazione integrale donata alla Associazione Amici di Padre Pini - ONLUS da una generosa famiglia spilambertese.
 
 
2 Autocarri militari a trazione integrale (con bassissima percorrenza) acquistati ad un'asta del Ministero della Difesa.
Questi Automezzi dopo un'accurata revisione generale ed una opportuna riverniciatura con colori civili saranno inviati a Padre Pini in Sierra Leone.
 
Messaggio di Natale 2007

  

         
 17 settembre 2007
 
Sierra Leone: Ernest Koroma, leader dell’opposizione, è il nuovo presidente
 
FREETOWN - Ernest Bai Koroma, candidato del partito di opposizione "All People's Congress" (Apc) è il nuovo presidente della Sierra Leone. Lo ha annunciato oggi la Commissione nazionale elettorale.
Koroma, 53 anni, ha raccolto il 54,6% delle preferenze al secondo turno, svoltosi l' 8 settembre, mentre il rivale Solomon Berewa, candidato del partito di maggioranza "Sierra Leone's People Party" (Slpp) si è fermato al 45,4%.
Nonostante la segnalazione di qualche broglio, le votazioni si sono svolte in un clima di abbastanza tranquillità e trasparenza.
Però negli ultimi giorni, quando ormai era evidente la vittoria di Koroma, nella capitale Freetown, le scuole e gli uffici sono rimasti chiusi per questioni di sicurezza e la polizia ha organizzato posti di blocco in tutta la città.

Ernest Koroma è stato insegnante e imprenditore, sia in Sierra Leone che in Gran Bretagna. La sua campagna elettorale è stata impostata sul fatto di essere un outsider della politica e di non essere compromesso con il passato di corruzione  .
Secondo gli osservatori Koroma avrebbe beneficiato dell'incapacità del governo di assicurare i servizi sociali minimi alla popolazione.

Per la Sierra Leone sono state le prime elezioni dal ritiro del contingente di pace dell'Onu, dispiegato nel 2002 nel paese africano al termine di una sanguinosa guerra civile.
Le elezioni in Sierra Leone hanno dimostrato la volontà del paese di lasciarsi alle spalle le devastazioni causate da più di 10 anni di atroce guerra.
                                        
      foto da: LaStampa
Il corretto e abbastanza pacifico svolgimento della consultazione è servito innanzitutto e soprattutto, a infondere speranza ad una popolazione stremata da un decennio di guerra civile.
Gli effetti di questa drammatica pagina di storia si protraggono ancora oggi sottoforma di estrema povertà, sfiducia verso le istituzioni e tensioni sociali.
I problemi in Sierra Leone, sono comunque tanti, anzi troppi, a partire dall’analfabetismo e dalla disoccupazione, oltre il 60 per cento; basti pensare, poi, che il salario medio annuale pro capite è di soli 220 dollari.